A Genova nasce la bici-ambulanza per superare le barriere architettoniche

L’innovativa due ruote elettrica promette di rivoluzionare l'assistenza medica nelle zone più impervie di borghi, centri storici e spiagge

Nasce a Genova la “bici ambulanza”: una due ruote equipaggiata con tutto il necessario per prestare i primi soccorsi medici. Soccorrere tempestivamente una persona bisognosa di cure è fondamentale per fornire in tempo le necessarie cure salvavita. Le classiche ambulanze riescono a muoversi agevolmente nelle grandi città, dove strade ampie e scorrevoli consentono di arrivare, a sirene spiegate, in pochi minuti la propria destinazione. I problemi sorgono quando un infortunato vive in zone impervie, difficilmente raggiungibili dall’ingombrante mezzo di primo soccorso.

Ecomission, ditta ligure specializzata nella produzione di biciclette, avendo ben presente la topografia del capoluogo ligure e della sua provincia, ha pensato di produrre una bici elettrica agile e scattante, pronta alluso per le strade strette e impervie, inaccessibili alle classiche autoambulanze.

Telaio bianco, sellino scarlatto, bandierina della croce rossa, una potente batteria elettrica per muoversi velocemente e due sacche mediche ricolme degli strumenti del mestiere di medici e infermieri. Questo l’aspetto della bicicletta ideata per interventi immediati nei parchi cittadini, centri storici e stabilimenti balneari. La bici-ambulanza è una Country Hummer con cambio a 7 rapporti e motore elettrico per la pedalata assistita con un’autonomia di oltre 50 km.

L’innovazione ha già suscitato l’interesse degli organizzatori di competizioni ciclistiche e gare podistiche: la presenza di una squadra di assistenza medica sulle due ruote renderebbe particolarmente comode e in piena sicurezza le manifestazioni sportive che oggi devono fare affidamento su ingombranti veicoli di assistenza.

Disinfettanti, bende, maschere di ossigeno, strumenti per la respirazione artificiale e persino un defibrillatore. Nella bici salva vita non manca proprio nulla e i cittadini dei borghi difficili da raggiungere con le classiche vetture possono sentirsi più sicuri, per ora a Genova e dintorni e pian piano in tutta la Penisola.

L’idea, infatti, non è una novità assoluta. La croce rossa italiana in Bici è già stata sperimentata in alcune delle principali città italiane come Roma, Firenze, Milano, Bari, Catania e altri paesi in cui la velocità e l’agilità della bicicletta, può fare la differenza nei casi d’emergenza. Gli operatori provvisti di mountain bike hanno svolto servizio soprattutto nel periodo estivo, quando le principali località italiane sono invase da turisti e le chiamate del soccorso medico aumentano in maniera esponenziale.

MOTORI A Genova nasce la bici-ambulanza per superare le barriere archite...