Test Nissan Leaf, l’auto elettrica per antonomasia cambia ma non troppo

Con le modifiche al powertrain elettrico scendono i consumi e sale l'autonomia. Prezzi da 24.790 euro affittando la batteria

L’avviamento della Leaf avviene tramite un pulsante, ma con il model year 2013 il freno di stazionamento è a pedale e non più elettrico. Il selettore del “cambio automatico” invece è ancora una specie di mouse, ma con una posizione in più: oltre alle consuete posizioni D per la guida normale, R per la retromarcia e P per il parcheggio c’è anche la “B”, che permette di incrementare la rigenerazione delle batterie in frenata o in rilascio. In marcia si apprezza la silenziosità dell’abitacolo, ma anche lo spunto nelle partenze da fermo, garantito dalla notevole coppia che nei motori elettrici è disponibile da subito e nel caso della Leaf è di 254 Nm. Lo 0 -100 km/h è coperto in 11,5 secondi, un tempo che però mente sulle doti di scatto della Leaf. Lo sterzo invece conferisce una sensazione di consistenza molto gradevole, sia in manovra che in velocità, accoppiata a buone doti di stabilità e tenuta di strada. Merito soprattutto della integrazione delle batterie nel pianale della vettura, in una una posizione abbassa l’altezza del baricentro.

Durante la nostra prova, svoltasi su un percorso prima urbano, poi diventato extraurbano e infine inerpicatosi sui saliscendi dei fiordi. Partendo con un’autonomia di 122 km indicata dalla strumentazione il livello delle batterie attestato al 98% della capacità siamo riusciti a riconsegnare la vettura con le batterie al 56% dopo 52 km . Abbiamo quindi consumato il 42% della carica, il che corrisponderebbe a un’autonomia effettiva di 124 km, di poco superiore alla previsione datta dalla strumentazione nonostante fossimo in due persone con relativi bagagli al seguito. Buona parte del merito va alla nuova funzione B che abbiamo sfruttato nella discesa che ci ha riportato in città. Sono valori ottenuti in reali condizioni di utilizzo, con l’aggravante di una temperatura esterna di 5 gradi che, per considerazioni fisico-chimiche, riduce un po’ l’autonomia. La ricarica degli accumulatori agli ioni di litio effettuata allacciandosi alla rete di casa richiede 8 ore, tempo che si può dimezzare impiegando un caricatore optional da 6,6 kW. Esistono poi le colonnine di ricarica rapida che ricaricano la batteria dal 30 all’80% in un tempo che oscilla dai 15 ai 30 minuti. Secondo Nissan nel 2012 i punti di ricarica in Italia erano 500, e nel 2013 dovrebbero diventare 800. In più, tutti i concessionari della rete Nissan metteranno a disposizione ulteriori 304 punti di ricarica.

Lunga 4 metri e 45 centimetri e larga 1 metro e 77 centimetri, la Leaf è omologata per cinque persone, ha una velocità massima di 144 km/h e dunque è assimilabile a una compatta comparabile con motore tradizionale. L’autonomia però, non è ancora tale da poterla considerare una “prima auto”, per l’impossibilità di affrontare lunghi spostamenti. Inoltre, i vantaggi ecologici e la possibilità di viaggiare nei giorni di blocco del traffico sono ancora legati a prezzi d’acquisto piuttosto elevati. Che tuttavia sono in parte compensati dall’esenzione dalla tassa di possesso e da costi di manutenzione e di rifornimento decisamente più bassi di quelli delle concorrenti a benzina o diesel. Secondo Nissan, per percorrere 15.000 km con una Leaf si spendono 449 euro di corrente, ovvero circa un terzo di quanto si spenderebbe in gasolio o un quarto della spesa in benzina. Nel mondo circolano circa 60.00 Leaf, ora proposta in tre allestimenti: Visia, Acenta e Tekna. La nuova Leaf è disponibile da giugno a prezzi di listino che vanno dai 30.690 euro della Visia, ai 33.690 euro della Acenta fino ai 36.090 euro della Tekna. È prevista, fra le varie proposte commerciali, anche la possibilità di acquistare l’auto ma noleggiare la batteria: in tal caso i prezzi di listino si riducono di 5.900 euro, mentre per le batterie si può scegliere fra diverse soluzioni, in base alla durata del contratto e alla percorrenza, con costi che spaziano da 79 euro al mese, per un contratto di almeno 3 anni e percorrenza annua fino a 12.500 km, fino ai 142 euro/mese per 12 mesi e 25.000 km/anno. Le batterie godono di 5 anni di garanzia o 100.000 km, come la vettura; quelle noleggiate invece sono coperte dalla garanzia finché il contratto è attivo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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