La supercar che punta al record di velocità ha un’anima italiana

Si chiama SCG 003 Stradale: è una hypercar che punta ad abbassare di 27 secondi il record ottenuto dalla Porsche 918 sul circuito del Nurburgring e diventare così la più veloce vettura omologata per la circolazione su strada.

La presentazione di questo bolide da 350 km/ora, spinto da una versione elaborata del Bmw V8 twin turbo V8 capace di erogare 800 Cv, è prevista per il prossimo Salone di Ginevra.

Sulla carta la SCG 003, che pesa 1.300 kg e che vanta un’accelerazione laterale di 2G risulta essere anche l’auto più rapida nelle curve, ha il potenziale per stupire e fermare i cronometri sull’incredibile tempo di 6 minuti e 30 secondi, ben al di sotto dei due record assoluti – quelli ottenuti dalla Radical SR8LM con 6 minuti e 48, e dalla Radical SR8 con 6 minuti e 56 – che precedono la Porsche 918 nella classifica.

scg-003-stradale

A finanziare e gestire tutto il progetto c’è il celebre collezionista Jim Glickenhaus – che si fece realizzare proprio dalla Pininfarina la Ferrari P 4/5 partendo da una Enzo e che possiede una incredibile raccolta di vetture d’epoca e moderne in esemplare unico.

La SCG003 ha però un’anima italiana: è stata plasmata dalla Granstudio di Torino guidata da Lowie Vermeersch e Goran Popovic insieme alla Podium Engineering di Paolo Catone, ”padre” della Peugeot 908 che ha vinto la 24 Ore di Le Mans nel 2009. Direttore del progetto SCG003 è Paolo Garella che ha guidato il team nei 18 mesi di sviluppo.

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