Renault Talisman Sporter, agile e spaziosa: la prova su strada

Dopo la versione berlina, Renault propone la Talisman in versione wagon. Ecco il test drive

La Talisman si ‘ingrandisce’: dopo la versione berlina, Renault ha presentato il modello Sporter – leggasi familiare – della sua nuova ammiraglia. Eleganza, tanto spazio e soluzioni tecnologiche all’avanguardia fanno della Talisman Sporter un punto di riferimento e metro di paragone per tutta la tipologia delle station wagon. Abbiamo avuto modo di provarla su strada  nella versione Intens Energy dCi 130 CV.

Diciamo subito che la prima cosa che ci piace mettere in rilievo è il gusto della guida grazie soprattutto al sistema a 4 ruote sterzanti che in una vettura di queste dimensioni conferisci agilità ma soprattutto una grande agilità

Tecnologicamente ed esteticamente la nuova familiare francese eredita le soluzioni della versione berlina: in assoluto, le dimensioni non differiscono particolarmente, tanto che la lunghezza è superiore di 1 solo centimetro. Le linee restano quindi eleganti e fluide, ma lo spazio interno aumenta considerevolmente soprattutto nella parte posteriore grazie alla specifica modularità della wagon transalpina.

Così il volume di carico, già di 572 dm3 in condizioni standard, arriva a fino a 1.700 dm3 e ad una lunghezza di piano di oltre due metri a sedili ribaltati, con la possibilità di sfruttarlo nel migliore dei modi sia grazie al sistema Easy Break, che permette di ripiegare facilmente il divano posteriore con due apposite leve disposte nel vano bagagli, sia grazie all’apertura e chiusura a “mani libere”.

L’altro punto di forza della Sporter è condiviso con la versione berlina ma, viste le dimensioni e la stazza specie a bagagliaio pieno, fa sentire ancor più le sue qualità sulla familiare: si tratta del sistema 4 ruote sterzanti 4CONTROL, che gestisce al meglio la sterzata delle ruote posteriori ed evita brutte sorprese col retrotreno assecondando la ‘sterzata’ delle anteriori quando la velocità è alta. Discorso diverso a basse velocità, con le ruote posteriori che vanno in controfase rispetto alla anteriori, fornendo così un controllo ‘millimetrico’ e un notevole vantaggio quando si parcheggia o ci si muove in spazi angusti. L’ideale, quindi quando si guida una familiare a pieno carico.

Se a questo si abbina il controllo elettronico delle sospensioni e il sistema Multi-sense, che comprende perfino il massaggio del sedile conducente, si capisce come la guida di un’auto dalle dimensioni ragguardevoli possa diventare un’esperienza assolutamente rilassante.

Passando a motori e allestimenti, al lancio saranno disponibili cinque motorizzazioni: tre diesel (dCi 110 da 110 cv e 260 Nm di coppia, dCi 130 da 130 cv e 320 Nm di coppia, dCi 160 Twin Turbo da 160 cv, tutti con trasmissione automatica EDC ma possibilità di scegliere il cambio manuale per le versioni da 110 e 130 CV) e due benzina (TCe da 150 e 200 cv, entrambi con trasmissione automatica EDC), con consumi ed emissioni di CO2 a partire da 3,7 l / 100 km e 98 g CO2/km. Tre, invece, i livelli di allestimento: Zen, Intens e Initiale Paris.

I prezzi? Si parte dai 31.700 euro della versione Zen dell’Energy TCe 150cv EDC – solo mille euro in più rispetto alla versione berlina – e si arriva ai 44.200 euro dell’Initiale Paris dell’Energy dCi 150 EDC. Il lancio in Italia è previsto dal 13 al 18 giugno.

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