Auto elettriche e ansia da ricarica? Ecco le nuove soluzioni

Renault e Mercedes tentano di far decollare il mercato delle auto elettriche con nuove soluzioni di ricarica

Una delle maggiori preoccupazioni di chi è in procinto o è interessato all’acquisto di un’auto elettrica, è quella della ricarica del veicolo, che può portare a veri e propri stati di ansia. Anche per le auto a combustibile vale lo stesso discorso, ma complice anche il fatto che i distributori sono situati ovunque, l’automobilista ha imparato a non restare a secco, complice anche l’impiego di tecnologie di segnalazione sempre più accurate che vengono installate sui moderni veicoli a combustione.

L‘infrastruttura delle colonnine di ricarica però, è scarsamente distribuita sul territorio e va a frenare la crescita del settore dei veicoli elettrici; in Italia il problema è davvero enorme e così i costruttori hanno studiato un modo per venire incontro alle esigenze e alle ansie degli automobilisti. Numerosi infatti sono i produttori che hanno smesso di ragionare in maniera classica e stanno pensando ad un sistema di ricarica più diffuso.

Gli studi sulla futura “ricarica dinamica” , hanno portato a ragionare sul rapporto autista-auto-strada; l’autista è ansioso di ricaricare l’auto ed è sostanzialmente la strada a fornire la soluzione al problema. Ragionare su un sistema di ricarica che parta dall’asfalto dove il veicolo sfreccia è sembrata la soluzione più intelligente e praticabile.

Renault, che nel settore elettrico è tra i primi al mondo, sta sperimentando e promuove una tecnologia di ricarica “dinamica” che potrebbe risolvere in via definitiva il problema. Il costruttore francese infatti sta studiando un sistema wi-fi di ricarica per auto elettriche: dei cuscinetti posti al suolo ad alta efficienza collegati via wireless alle colonnine permetteranno di ricaricare la batteria. Questa tecnologia, secondo diversi studi di settore, ha dei costi molto importanti, si parla di circa 500.000 euro per chilometro, con tempistiche di realizzazione piuttosto lunghe.

Entro la fine del 2017 un’altra soluzione vedrà la luce ad opera di Mercedes Benz: il sistema è molto simile a quello proposto da Renault, infatti sul manto stradale e sotto la vettura saranno installati dei dispositivi elettromagnetici tramite i quali le batterie saranno in grado di ricaricarsi con efficacia. Il sistema è stato studiato da Halo con Mercedes: il funzionamento sinergico dei cuscinetti al suolo, che si accendono e spengono in appena tre millisecondi sembra fornire risultati incoraggianti. Anticipando un po’ tutti, Qualcomm lo aveva annunciato mesi fa e oggi questa soluzione potrebbe diventare realtà.

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