Quando sostituire gli pneumatici?

Gli pneumatici vanno sostituiti quando si riscontra un consumo anomalo degli stessi o quando sono danneggiati, il rischio è di provocare gravi incidenti.

La durata degli pneumatici è dovuta e causata da molti fattori, tra cui lo stile di guida del conducente e dal tipo di strade che si percorrono; l’usura degli pneumatici anteriori (trazione anteriore del veicolo) è sensibilmente maggiore rispetto a quelli posteriori, è per questo che dobbiamo fare controllare ad un esperto e ad intervalli regolari la situazione in quanto dopo un certo numero di chilometri è necessario invertire le ruote per avere una usura uniforme del treno di gomme.

Rischi per la sicurezza

Uno pneumatico consumato, danneggiato, usurato in modo anomalo, aumenta l’effetto indesiderato di aquaplaning a basse velocità, riducendo enormemente la sicurezza del conducente e di conseguenza anche quella degli altri. Altre anomalie come crepe, tagli e deformazioni possono causare nei casi più gravi lo scoppio dello pneumatico con e conseguentemente il rischio di gravi incidenti. In particolare se notiamo che due pneumatici sullo stesso asse (anteriore o posteriore) presentano un consumo diverso è necessario intervenire il prima possibili onde scongiurare perdite di aderenza. Rivolgiamoci ad un esperto che verificherà se è necessario eseguire una convergenza del veicolo.

Come controllare l’usura degli pneumatici

  • Osserviamo il battistrada e andiamo alla ricerca degli indicatori di usura, tutti i produttori lo applicano: sono dei piccoli tasselli posizionati nelle scanalature. Se il battistrada raggiunge il livello di questi tasselli la gomma deve essere sostituita.
  • Dotiamoci di uno strumento di misura, possiamo utilizzare un calibro oppure un calibro di profondità; sono strumenti facilmente acquistabili in un qualsiasi autoricambi a poche decine di euro. La trama del battistrada e in particolare la sua profondità non deve essere inferiore agli 1,6 mm e deve essere ben visibile su tutta la larghezza e la circonferenza dello pneumatico.
  • La differenza di profondità del disegno del battistrada su pneumatici montati sullo stesso asse (anteriore o posteriore) non deve superare i 5 mm, nel quale caso è evidente che il veicolo necessita di una messa a punto in quanto lo scarto può rendere instabile il comportamento del veicolo su strada. Rivolgiamoci ad un esperto.

Le sanzioni per chi circola con pneumatici vistosamente usurati o danneggiati sono molto salate; la multa può andare da 85 euro fino a 338 euro e la decurtazione di due punti. Nei casi più gravi si può incorrere nel fermo del veicolo e nella decurtazione di tre punti patente.

Il metodo della moneta per il controllo dell’usura degli pneumatici

Il metodo della moneta è molto in voga, può dare un’indicazione di massima dell’usura degli pneumatici, ma non può di certo sostituire le misurazioni effettuate con strumenti di precisione. Dotiamoci di una moneta di un euro, poniamola in più punti tra le scanalature e verifichiamo che le stelle non siano visibili. Per gli pneumatici invernali dotiamoci di una moneta da due euro e ripetiamo il controllo; se il bordo argenteo è ben visibile è necessario ricorrere ai ripari. Prima di effettuare qualsiasi altra operazione e sostituire gli pneumatici rivolgiamoci ad un esperto che nella maggior parte dei casi farà una diagnosi a costo zero.

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