Mazda2: la piccola da città moderna, accattivante e con tecnologia da VERA ammiraglia

Come la vettura da città è riuscita a unire i contenuti, la tecnologia, le dotazioni e la qualità di una vettura di prestigio

Mazda2 è nata con un’ambizione progettuale ben precisa: sviluppare e realizzare con la terza generazione della compatta di Hiroshima una vettura da città che racchiudesse in una carrozzeria di poco più di 4 metri la tecnologia, i contenuti e la qualità percepita di una vettura di classe superiore.

Nuova Mazda2 parte quindi con l’intento dichiarato di condividere il medesimo codice genetico dell’ammiraglia della Casa Giapponese, la prestigiosa Mazda6.

Un legame che traspare sia dalle linee del Kodo design “Soul of Motion”, inconfondibile nello stile e nel family feeling che accomuna le due auto, quanto dalla rivoluzione ingegneristica che in Mazda chiamano Skyactiv Technology e che investe motori, corpo vettura e trasmissioni.

Nell’introdurre la TECNOLOGIA SKYACTIV, Mazda ha fatto leva su corpi vettura alleggeriti, baricentri abbassati e pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, ottenendo così la massima efficienza da tutte le sue vetture.

Una linearità di funzionamento senza compromessi, una coppia sempre pronta ad aggredire l’asfalto, un’esperienza di guida indimenticabile ed un’eccezionale efficienza nel consumo di carburante ottenuta anche grazie ad una “chicca” ingegneristica che accomuna Mazda6 e Mazda2: l’ i-ELOOP.

i-ELOOP è un esclusivo sistema di recupero dell’energia frenante creato dagli ingegneri di Mazda basato su una nuova tecnologia

Mazda2 è la prima vettura di segmento B a montare il sistema di recupero dell’energia di frenata i-ELOOP che permette notevoli risparmi nei consumi esaltando al contempo la rapidità di risposta all’acceleratore e la brillantezza della vettura, elementi questi essenziali per il tradizionale piacere di guida “targato” Mazda.

 i-ELOOP, che sta per “Ricircolo Intelligente dell’Energia”, è il primo sistema di questo tipo ad utilizzare un super condensatore ( o super capacitore) per recuperare energia elettrica dall’energia cinetica della vettura e usarla per alimentare i sistemi elettrici del veicolo.

Gli ingegneri della Casa d’Hiroshima hanno adottato un condensatore elettrico doppio strato invece di una batteria dedicata, per catturare rapidamente e immagazzinare temporaneamente l’energia elettrica. Il sistema usa un alternatore a tensione variabile per generare corrente in modo efficiente dal momento del rilascio dell’acceleratore, caricando completamente il Super condensatore in appena 7-10 secondi – un lasso di tempo inferiore ad un singolo ciclo di decelerazione.

La carica completa del condensatore è sufficiente ad alimentare sistemi elettrici del veicolo per un minuto circa, in base alle condizioni di impiego.

i-ELOOP è il partner ideale dello i-stop, il sistema di start e stop presente su tutte le Mazda, perché non è necessario attingere alla corrente della batteria principale quando il sistema di spegnimento in folle (“i-stop”) ha spento il motore (ad un semaforo, ad esempio). Durante i percorsi cittadini stop-and-go, spesso il condensatore comincia a ricaricarsi prima di scaricarsi completamente. i-ELOOP può quindi produrre la maggior parte, se non tutta, dell’energia elettrica necessaria al veicolo, quando normalmente  in una vettura “convenzionale” è necessario “dirottare” circa il 10% della potenza del motore solo per far funzionare l’alternatore. Eliminando questo spreco di potenza, i-ELOOP riduce il consumo di carburante – e dunque le emissioni – nelle condizioni di guida urbana di ogni giorno permettendo al contempo di massimizzare le prestazioni del motore, esaltando la dinamicità della vettura e gratificando il pilota.

Soluzioni tecnologiche da vettura di classe superiore che permettono alla Nuova Mazda2 con motorizzazione Skyactiv 1.5G da 115 CV di fermare dopo soli 8.7” il cronometro nel classico test dell’accelerazione da 0-100 km/h pur registrando un ottimo 4.9L per 100 km nel ciclo misto.

Prestazioni eccellenti dunque e che caratterizzano anche le altre motorizzazioni con le quali la piccola di Hiroshima si propone al mercato: 2 brillanti motori benzina da 75 e  90 CV ed una unità diesel in grado di erogare 105 CV di potenza massima consumando  solo 3,4 litri di carburante ogni 100 km e permettendo al contempo prestazioni di tutto rispetto (da 0 a 100 KM/h in soli 10,2).

Mazda2 è un Segmento D nel corpo di una compatta anche e soprattutto per quanto riguarda qualità dei materiali, cura maniacale dei dettagli realizzativi e per quanto attiene i sistemi di sicurezza attiva.

Per quanto concerne i materiali, accanto al vasto utilizzo di acciai ad altissima resistenza per il corpo vettura, va menzionato l’utilizzo di materiali pregiati come la pelle per le finiture interne e plastiche di qualità superiore nella realizzazione delle componenti interne.

Anche per i sistemi di sicurezza attiva, la compatta della Casa di Hiroshima può vantare dotazioni da segmento superiore.

Sulla terza generazione di Mazda2 , oltre ad un sistema infotainment completo (l’MZD Connect con  display da 7”) sono disponibili anche fari anteriori Full Led e  il pacchetto di sicurezza attiva i-Activsense (che comprende l’Active Driving Display, un head up display che proietta sul parabrezza i dati principali per la guida, il controllo automatico abbaglianti, il sistema di monitoraggio angoli ciechi comprensivo di controllo dell’area posteriore per le manovre in uscita dal parcheggio).

L’obiettivo finale che si erano posti in fase di progetto gli ingegneri Mazda, quello di dare vita ad una vettura da città che condividesse i contenuti, la tecnologia, le dotazioni e la qualità di una vettura di prestigio, è stato sicuramente raggiunto, confermando la vocazione del brand di Hiroshima ad accettare la competizione tecnologica con lo scopo preciso di ottenere risultati migliori, continuando sempre la sfida alle convenzioni.

MOTORI Mazda2: la piccola da città moderna, accattivante e con tecnologia da...