Mazda: andare controcorrente per anticipare il futuro e vincere la sfida tecnologica

Sfida alle convenzioni per essere sempre un passo avanti, sviluppo umano-centrico dei prodotti ed un forte legame con la città d’Hiroshima sono da sempre il tratto distintivo di Mazda

Per conoscere Mazda Motor Corporation – la sua gente, i suoi prodotti, la sua collocazione del tutto particolare nell’odierno panorama automobilistico – in primo luogo è necessario conoscere Hiroshima, la città che ha visto nascere Mazda. La storia di un legame profondo tra la città e la fabbrica, una storia di coraggio e resistenza umana. Ma anche un messaggio al mondo – un messaggio di pace, di ricostruzione e innovazione

Bisogna tornare indietro di quasi 70 anni, all’ agosto del 1945. Jujiiro Matsuda, fondatore e presidente di Mazda, festeggia il suo 70° compleanno mentre Little Boy esce dal vano bombe del B-29 “Enola Gay”.
Pochi secondi e la prima bomba atomica nella storia dell’umanità esplode 600 metri sulla verticale della Prefettura di Hiroshima. E’ l’apocalisse.

Nel 1945, Mazda si chiamava Toyo Kogyo Co. Ltd. e produceva autocarri a tre ruote. Tre giorni dopo l’esplosione, l’azienda aveva ripreso la produzione. La ricostruzione di Hiroshima e la rinascita di Mazda sono radicate in quello che chiamano “Lo Spirito di Hiroshima”. Hiroshima oggi è una città di 1,2 milioni di persone a poche ore di Shinkansen (i famosi treni proiettile)  da Tokyo e, come nel mito dell’araba fenice, la città e la fabbrica sono risorti insieme dalle proprie ceneri.

Oggi Mazda è una casa automobilistica indipendente e dalle idee molto chiare: sfidare le convenzioni, accettare la sfida tecnologica andando controcorrente per stare sempre e con successo un passo avanti rispetto alla concorrenza. E’ emblematico a tal proposito ricordare l’epopea del motore Wankel col quale Mazda, unica casa giapponese a riuscire nell’impresa, vinse a Le Mans, oppure –più di recente – alla filosofia del Rightsizing (“la giusta dimensione”) propria dei motori dotati della tecnologia Skyactiv sin dal 2013.

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Nel momento in cui la maggior parte dei costruttori per rispettare le severe normative europee sui consumi e sulle emissioni ha scelto la via del downsizing, ovvero ridurre le cilindrate dei motori adottando sistemi di sovralimentazione per sopperire all’inevitabile calo di prestazioni, Mazda ha preferito aumentare l’efficienza dei motori senza dove ricorrere all’espediente di ridurre la cilindrata del motore “dopandolo” con il turbo.

L’idea, geniale e controcorrente, del Rightsizing, la giusta dimensione che non sacrifica centimetri cubici in nome dei consumi e delle emissioni, si è dimostrata doppiamente vincente.

In primo luogo perché ha reso possibile coniugare prestazioni e guidabilità con consumi ed emissioni in un equilibrio sconosciuto a motori di minor cubatura, in secondo luogo perché si sta dimostrando l’unica via efficace per abbattere, nell’utilizzo reale della vettura, l’impatto ambientale della stessa, ottenendo valori di consumo ed emissioni che non siano virtuali ed utili solo a fine omologativo.

Per questo motivo diverse Case costruttrici  stanno oggi pensando di abbandonare la filosofia del downsizing confermando così la bontà e la lungimiranza delle scelte del marchio giapponese.

Mazda però non si ferma. La Casa d’Hiroshima sta portando avanti ulteriori sviluppi per i prodotti di nuova generazione concepiti secondo una filosofia progettuale umano centrica, basati sulla “Skyactiv Technology” che coniuga prestazioni eccezionali ed un comportamento di guida esaltante con un bassissimo impatto ambientale.

Fulcro di questa rivoluzione tecnologica è la “strategia del grammo”, cioè la ricerca continua del contenimento dei pesi delle vetture in modo tale che i nuovi modelli siano – a parità di equipaggiamento e caratteristiche – più leggeri dei modelli che vanno a sostituire.  E siccome leggero non deve significare poco sicuro, per ottenere il risultato sperato in Mazda hanno iniziato ad utilizzare  materiali speciali ed acciai ultraleggeri ad altissima resistenza per i propri corpi vettura.

Perchè un corpo vettura rigido ma leggero è un telaio sicuro ed altamente performante. La leggerezza rimane ancora l’uovo di Colombo pure per contenere i consumi e, di pari passo, i livelli di emissioni inquinanti delle vetture.

Per Mazda guidatori e passeggeri hanno la massima priorità: lo studio sistematico e completo di tutto ciò che consenta agli occupanti la miglior fruizione dell’esperienza di viaggio a bordo del veicolo sia in termini di piacere di guida che di comfort di marcia è il mantra della Casa di Hiroshima: la chiamano filosofia di progettazione umano centrica.

Gli elementi interessati da questo studio includono una abitacolo piacevolmente accogliente, una posizione di guida rilassata per evitare l’affaticamento e le tecnologie di sicurezza attiva. Chiaro esempio di quest’ultime è il G-Vectoring Control (GVC)  che fa parte della SKYACTIV-VEHICLE DYNAMICS, una rivoluzionaria gamma di dispositivi di gestione, controllo e  sicurezza in fase d’introduzione.

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Garantendo un controllo integrato del motore, trasmissione, telaio e carrozzeria, migliorano la sensazione che in Mazda chiamano Jinba Ittai (la fusione ideale tra cavallo e cavaliere nel tiro con l’arco giapponese) e che costituisce il tratto distintivo di tutti i modelli della casa di Hiroshima.

Con un approccio innovativo, il G-Vectoring Control (GVC) utilizza il motore per migliorare la risposta del telaio e, con esso sia la tenuta che il comfort di marcia. E’ un rivoluzionario sistema in grado di variare la coppia del motore in base all’input dello sterzo, controllando in tal modo le forze di accelerazione e decelerazione sia laterali che longitudinali, per ottimizzare il carico verticale su ogni ruota. Il risultato è un netto miglioramento della trazione, una piacevole sensazione di tenuta ed un aumento del piacere di guida.

Trattandosi di un sistema basato su un software, non appesantisce in alcun modo la vettura, e questo soddisfa la maniacale  degli ingegneri Mazda per la “strategia del grammo”. Perchè in futuro se non si risolverà vantaggiosamente la complicata equazione che lega prestazioni, consumi ed emissioni, la guida perderà gran parte del suo divertimento. E’ per questo che in Mazda si  impegnano per rendere i loro motori sempre più efficienti, con carrozzerie leggere e sicure, design unici e tecnologie innovative allo scopo di creare un nuovo standard di auto sempre in grado di emozionare chi le guida.

La Mazda continuerà a raccogliere sfide e inseguire le sue ambizioni crescendo assieme alla propria città. Perché questo è lo Spirito di Hiroshima.

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