Lamborghini: storia e curiosità della casa del toro

Sono 53 anni che il simbolo del toro della Lamborghini domina il mercato mondiale.

Nel 1963 a Sant’Agata del Bolognese l’emiliano Ferruccio Lamborghini fondò l’omonima casa automobilistica.
Inizialmente questa azienda produceva unicamente trattori, ma per una differenza di opinioni con la Ferrari, decise di prodursi da solo le macchine. Fu così che nel 1963 nacque la prima Lamborghini, la 350GT. Questo prototipo venne presentato in tempi record al salone di Torino. Disegnata da Scaglione, montava un motore V12, da parecchi cavalli.
Dopo una serie di successi e la scalata alle vette del mercato, 30 anni dopo muore Ferruccio.

Dopo la morte di Lamborghini , inizia la parte della storia più turbolenta della casa automobilistica, poiché venne venduta e riacquistata parecchie volte, ma a differenza di altre importanti aziende non rischiò mai la chiusura. Il primo acquirente fu il gruppo Chrysler, che nel 1987 acquistò la Lamborghini e ne fu il proprietario fino al 1994, quando venne venduta ad un gruppo di azionisti indonesiano, nel 1998 fu la volta dell’Audi, che tutt’ora ne vanta la proprietà.

Prima della morte di Ferruccio Lamoborghini, dato il grande impatto che questa casa automobilistica ebbe sul mercato, si rivelò necessario disegnare un logo che la contraddistingueste dalle altre. Ferruccio fu chiarissimo nelle idee, appose semplicemente su uno scudetto il nome dell’azienda e un toro, che rappresentava il suo segno zodiacale.
Per quanto riguarda il nome che hanno dato alle singole vetture, inizialmente si preferì dargli dei numeri di serie, ma con il passare degli anni, per meglio caratterizzare l’azienda si diedero tutti nomi attinenti alla sfera della tauromachia.

I bei modelli prodotti dalla Lamborghini sono stati tantissimi, ma i più famosi rimangono sempre, la 350 GT, in commercio nel periodo fra il 1964 e il 1966, che montava un motore da 280 CV, di cui ne sono stati prodotti soltanto 131 esemplari. Passando alle vetture più famose, il modello Diablo, prodotto dal 1990 al 2001, montava un motore che andava dai 492 ai 525 CV, di cui ne sono state prodotte 2903 esemplari. Poi nel 2001 è la volta della Murciélago, che con il suo motore che ballava dai 492 CV fino ai 595 CV, è rimasta in produzione fino al 2010, vendendo la bellezza di 4099 vetture. I numeri continuano a salire con la Gallardo, il cui primo esemplare è uscito dalle concessionarie nel 2003 ed è rimasta in produzione fino al 2013, montava un motore da 500-570 CV. Oggi sono ancora in produzione due modelli della Lamborghini la Aventador, che è stata prodotta nel 2011 e monta un motore da 700-750 CV e la più giovane Huracàn, il cui primo modello è stato venduto nel 2014 con un motore da 610 CV.

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Immagini: Depositphotos

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