La storia della Lamborghini Countach

La Lamborghini Countach è un'auto sportiva che ha fatto la storia del marchio di Sant'Agata Bolognese. Conosciamone meglio la storia e scopriamo qualche curiosità

La Lamborghini Countach è un’auto storica, famosissima negli anni ’70 e ’80. Venne ideata dalla carrozzeria Bertone e prodotta dalla casa automobilistica del toro a partire dal 1974 e fino al 1990, sostituita poi da un’altra grande supercar Lamborghini, la Diablo. La Countach venne prodotta in più di duemila esemplari e venduta in tutto il mondo, ottenendo un grandissimo successo.

Lamborghini Countach

Ciò che la rese unica nel suo genere fu il suo particolare design a cuneo, stile inventato dal famoso designer italiano Marcello Gandini. Tra le sue principali caratteristiche troviamo linee diritte e ad angolo, fari anteriori a scomparsa e portiere che si aprivano ruotando verso l’alto. Montava un motore V12 disposto longitudinalmente rispetto al corpo della vettura. Vennero prodotte otto versioni della Lamborghini Countach. La LP500, presentata nel ’71 al Salone dell’automobile di Ginevra, fu il primo prototipo ufficiale e tale rimase, non venendo mai prodotto. Unico esemplare, venne usato nel crash test di omologazione. La LP400 fu la prima versione prodotta e messa in commercio.

Versione successiva è la LP400S, che presentava importanti modifiche al design. La LP5000S è la terza versione messa in commercio, più potente delle precedenti. La 5000 Quattrovalvole fu invece realizzata per contrastare la nuova Ferrari Testarossa. La Countach LP Turbo S rimase un prototipo, risultando il modello più potente e veloce della serie Countach, con un motore biturbo da 4800cc e una potenza di 758 cavalli, che restituivano una velocità massima di 333km/h ed un’accelerazione da 0 a 100km/h in 3,7 secondi. Anche la Lamborghini Evoluzione rimase un prototipo e fu, in assoluto, la prima vettura al mondo realizzata interamente in fibra di carbonio. Ultima versione prodotta e venduta fu la 25° Anniversario, dedicata ai 25 anni del marchio Lamborghini.

Nel 2004 la rivista “Sport Car International” ha inserito la Lamborghini Countach al terzo posto tra le migliori auto sportive degli anni ’70 e al decimo posto in quelle degli anni ’80. E’ usanza, da parte della casa automobilistica bolognese, attribuire il nome di un toro da combattimento alle proprie vetture. Ciò non è avvenuto per questa Lamborghini, infatti Countach deriva da un’espressione piemontese di stupore, traducibile in italiano in “accidenti”. Leggenda narra che tale esclamazione sia stata pronunciata da un addetto alla vista del prototipo dell’auto.

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