Kia Niro sfida i suv compatti e sceglie l’ibrido

Scopriamo il nuovo suv coreano

Dopo il grande successo di modelli come la Sportage, Kia si prepara a fare il grande salto nel mondo delle auto ibride. Una sfida importante che la casa coreana ha deciso di affidare al nuovo Suv compatto in prossima uscita a settembre: la Kia Niro.

Presentato già a marzo al Salone di Ginevra, il mini suv coreano ha un obiettivo ben preciso: competere con crossover come Fiat 500, Renault Captur, ma soprattutto sfidare Toyota, giocando una volta per tutte la carta dell’ibrido. L’auto, per la quale è stato coniato il termine di Huv (ovvero Hybrid Utility Vehicle), è lunga 4,35 metri – quindi compatta ma non troppo – larga 1,8 e alta 1,53 metri. Ha inoltre un cx di 0,29, che ricorda la Sportage, ma con tratti e proporzioni più filanti.

Kia Niro è poi dotata di un motore 4 cilindri a benzina di 1600 cc da 102 CV a ciclo Atkinson, abbinato a un motore elettrico di 42 CV. La scocca è composta per più del 50% di acciai speciali ad alta resistenza, mentre l’abitacolo ha un design pulito e improntato alla qualità.

Anche lo spazio all’interno della Kia Niro non è da meno. A cominciare dai sedili posteriori, dove il quinto passeggero non è troppo sacrificato e dove è possibile allungare comodamente le gambe sotto i sedili anteriori. Il bagagliaio ha invece un vano che va da 427 a 1.425 litri. Sul piano tecnologico non mancano i più recenti sistemi di infotainment, schermi da 7 o 8 pollici con retrocamera, connettività Android e Apple, oltre che numerose prese di ricarica, fra cui quella wireless per il cellulare.

Insomma, quest’auto è in grado di abbinare ai vantaggi e alle caratteristiche di un un Suv compatto tutti i benefici della tecnologia ibrida. Tutto questo si traduce naturalmente in emissioni basse, 89 g/km di CO2, e consumi paragonabili a quelli di una citycar.

Il prezzo non è stato ancora ufficializzato ma potrebbe attestarsi intorno ai 25.000 euro.

 

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