Fiat pick-up

Fiat svela il nuoco Pick-up

Si chiama Toro ed è un modello che apre una nuova strada per la Fiat: si tratta di un SUP che la casa torinese lancerà inizialmente in Sudamerica, dove verrà costruito, e poi commercializzerà anche nel resto del mondo, Europa compresa.

Sviluppo del concept FCC4 mostrato al Salone di San Paolo dell’anno corso, il Toro è uno Sport Utility Pick-up, una sorta di via di mezzo tra i pick-up, quindi mezzi tendenzialmente destinati al trasporto di materiale per il lavoro, e i suv.

Il Toro sarà costruito nel stabilimento Fiat di Goiana, a Pernambuco, inaugurato lo scorso aprile e dove viene attualmente assemblata la Jeep Renegade per il Sudamerica. Non a caso anche il nuovo SAP dovrebbe condividere la piattaforma e anche alcune parti meccaniche e i motori della sopracitata Jeep.

La scelta per i propulsori sarà tra il 1.8 benzina Evo Flex da 132 CV, in grado per il Brasile di funzionare anche ad alcol e disponibile sia con cambio manuale a cinque rapporti sia con un automatico a sei velocità, e il turbodiesel Multijet di 2,0 litri da 170 Cv, con trasmissione automatica a nove marce e trazione integrale.

Lungo 4,915 metri,il Fiat  Toro può trasportare fino ad una tonnellata e sarà in vendita anche con la carrozzeria “double cab”, cioè a quattro porte e cinque posti garantendo tutte le comodità di un suv di livello. Il modello anticipa peraltro l’arrivo di un altro pick-up, più grande, che Fiat costruirà in collaborazione con la Mitsubishi, sfruttando la base meccanica dell’attuale L200.

 

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