Il caso di Prignano: qui nessuno prende multe in auto

Nel Comune della provincia di Modena durante tutto il 2016 non è stata consegnata nessuna multa ad automobilisti

I blocchi delle multe sono ancora intonsi, nessun’infrazione al Codice delle strada è stata registrata durante tutto l’arco del 2016. È quanto accade nel comune di Prignano, in provincia di Modena dove vivrebbe la comunità dove il rispetto delle regole stradali è seguito in maniera maniacale. Nessun divieto di sosta registrato, zero sorpassi azzardati, parcheggi pagati regolarmente, insomma un vero e proprio paradiso del automobilista virtuoso. Almeno questo risulta dal numero di multe registrate nel 2016 e cioè nessuna, un vanto di cui i cittadini dovrebbero andare fieri.

Ma qualcosa non torna. Come fanno notare nelle strade del piccolo comune di 3800 anime, di vigili in giro non se ne vedono quasi mai, consentendo anche agli automobilisti meno coscienziosi di effettuare tutte le infrazioni che vogliono, che per fortuna non andrebbero oltre a qualche divieto di sosta e qualche piccolo ritardo sull’orario segnato dal parchimetro.

A quanto pare, la prima ipotesi, e cioè quella di un comune completamente immune dalle infrazioni, è da cassare, con buona pace di chi vedeva in questo fazzoletto di terra della provincia di Modena la capitale del virtuosismo su strada.

A far presente al Consiglio Comunale questa singolare anomalia è stata la relazione sul bilancio consuntivo che ha evidenziato come per l’anno 2016 non siano state accertate sanzioni amministrative per violazione del Codice della strada. Zero multe e quindi anche zero introiti nel tesoro della casa comunale.

Il mistero però è stato velocemente svelato, creando non poco imbarazzo in Municipio e confermando ancora una volta quanto sia grave in Italia la mancanza di personale amministrativo. Non c’è stata nessuna multa perché i vigli non sono in strada, non controllano e le multe sono crollate.

La colpa dell’assenteismo dalle strade però non è imputabile alle due vigilesse incaricate di sorvegliare il traffico di Prignano, anzi, loro le proprie ore di lavoro le svolgono, purtroppo però non a fare il proprio mestiere, ma utilizzate come riempitivo per altre faccende, reputate, evidentemente molto più importanti. Per cause di forza maggiore le due vigilesse di paese sono state dirottate presso altri uffici, come quelle dei Tributi e dell’Anagrafe per più del 50% del loro tempo di lavoro, causando l’anomalia che ha suscitato la curiosità di tutta la Penisola e il riconoscimento come comune virtuoso, anche se forse, la mancanza di multa è dovuta proprio all’assenza di sorveglianza in strada.

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