Un pick-up di ghiaccio riesce a muoversi davvero a 20 km/h. Foto

Creato in Canada da un team di scultori con lo scopo di promuovere una batteria speciale

Pick-up di ghiaccio? Chiamatelo marketing estremo, per tre motivi. Primo, è un’idea estremamente originale; secondo, fa riferimento a temperatiure polari; terzo, in quelle condizioni (fino a meno 40 gradi sotto lo zero) una batteria dev’essere in grado di funzionare. Parliamo di un mezzo cassonato, di ghiaccio, che percorre un miglio (1,6 chilometri) a bassissima andatura (20 km l’ora), purché l’impianto di riscaldamento sia spento.

E visto che parliamo di marketing, va evidenziato di chi è la trovata intelligente: della Canadian Tire, azienda canadese specializzata nella commercializzazione di prodotti automotive. Per la precisione, questa ditta ha commissionato a un team di scultori dell’Ontario la produzione di un veicolo… ghiacciato. Così da lanciare la MotoMaster Eliminator Ultra AGM battery.

Sotto, c’è una Chevrolet Silverado del 2005 (pick-up full size, ossia con un passo superiore ai 2,79 metri, prodotto dal 1998); sopra, un rivestitimento di 4.990 chilogrammi di ghiaccio. Carrozzeria, targhe, maniglie delle portiere, specchietto retrovisore interno, tutto di ghiaccio. No, gli pneumatici no… Ovviamente, una volta parcheggiato, il pick-up s’è sciolto dopo 40 ore.

Un’idea che può essere letta sotto diversi punti di vista. Può essere considerato un colpo di genio per promuovere una batteria (che è anche la nostra opinione), con una trovata di marketing che fra l’altro non danneggia l’ambiente e non è pericolosa. Oppure la si può anche considerare un’americanata, che fra l’altro prende come base un po’ la Chevrolet Silverado e un po’ la Ford F-150 Harley Davidson (che unisce grandi prestazioni a una personalizzazione degli interni). In ogni caso, resta un record: la scultura di ghiaccio più veloce di ogni epoca!

(a cura di OmniAuto.it)
 


 

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