Rinnovo patente, come funziona adesso con la riforma. Foto-guida

Procedure più facili dal 9 gennaio: basta andare dal medico e per ricevere la nuova patente a casa

Una procedura più semplice per rinnovare la patente?

Pare proprio che dal 2014 sia proprio così, grazie alla riforma pronta ad entrare in vigore dal prossimo 9 gennaio, e che coinvolge un numero considerevole di patenti, pari a circa 4.800.000 documenti.

Proviamo a spiegare come si farà d’ora in poi per procedere al rinnovo. Si deve innanzi tutto andare dal medico, e sottoporsi ad una visita che certifichi l’idoneità per il rinnovo.

E’ il dottore, quindi, ad inviare le informazioni per via elettronica al Centro Elaborazione Dati della Motorizzazione, attraverso il Portale dell’Automobilista; allo stesso tempo, il medico consegna una ricevuta per consentire all’automobilista di circolare fino al ricevimento di una nuova patente.

La Motorizzazione, il giorno dopo la comunicazione, stampa una patente nuova che viene poi consegnata al recapito indicato dall’automobilista, anche diverso da quello di residenza o domicilio: la patente arriva entro 7 giorni dalla visita medica, mediante una spedizione per posta assicurata.

Questa procedura segue il modello Comunitario, ed ha una sola fondamentale controindicazione: occorre che l’interessato riceva effettivamente il documento.

Se il titolare della patente non c’è, nei dieci giorni successivi viene fatto un secondo tentativo di consegna, anche concordando una modalità per telefono: tutta l’operazione viene infatti tracciata con uno specifico servizio di assistenza telefonica, al numero 800-232323.

Tutto bello, ma i costi dell’operazione? In totale, siamo intorno ai 32 euro, e spieghiamo perché. L’operazione di rinnovo costa in tutto 25 euro, che comprendono 16 euro di imposta di bollo e 9 euro di diritti di Motorizzazione.

Non vanno pagati separatamente, ma in una soluzione unica in occasione della visita medica. In un secondo tempo, si devono invece pagare 6,86 euro per la spedizione per posta assicurata, anche questa a carico del cittadino: il saldo deve essere fatto al momento del recapito -meglio dunque prepararsi già gli spiccioli.

(a cura di OmniAuto.it)


 

Fonte: Ufficio Stampa

MOTORI Rinnovo patente, come funziona adesso con la riforma. Foto-guida