In Germania alla scoperta delle Audi più sportive di tutte. Foto

Siamo stati a Neckarsulm, comune tedesco a nord di Stoccarda, dove nascono le RS

"La nostra mission resta quella di entusiasmare i clienti", questo il motto dell’Ing. Stephan Riel, boss della divisione Audi quattro GmbH di Neckarsulm, comune tedesco con meno di 30mila abitanti ad una 70 di km a nord di Stoccarda che deve la sua notorietà ad Audi e da cui escono tutti e 7 i modelli “RS”.

Il complesso produttivo è lungo 3 km per 850 metri di larghezza all’interno del quale si snodano le linee di tutte le “RS”, incluse la “LMS” e la TTRS.

Qui arrivano anche tutte le novità tecniche del Costruttore, come lo sviluppo dei motori e delle innovazioni che poi ritroviamo nel pay off “All’Avanguardia della Tecnica”.

La storia della “quattro GmbH” inizia  nel 1906 quando dopo due decenni dedicati alle 2 ruote si passa alle 4.

Nel dopoguerra, poi, viene ricostruito un complesso che era stato raso al suolo e la mitica NSU Prinz servì a traghettare l’impianto fino agli ’70 e ’80 quando Audi destinò la sede per le nuove Serie 100 e 200.

Nel 2005 c’è l’inaugurazione del Forum Audi Nuvolari con spazi dedicati allo shopping del merchandise monobrand, accessori e articoli per appassionati del marchio, ma anche Centro di consegna per il nuovo.

Ma la quattro GmbH è anche la divisione che contempla l’atelier Audi Exclusive che consente di customizzare a piacimento ogni auto secondo i gusti personali.

Sia a livello delle rifiniture interne che dei gadget elettronici è in grado di trasformare una A8 in una vera e propria meeting room oppure una A6 Allroad in un lodge di charme il cui prezzo finale si andrà anche a raddoppiare.

Nel 2014 il complesso andrà ad estendersi ulteriormente ad Heilbron con il trasferimento della linea produttiva della R8, sia in versione Coupé e Spyder, che lascerà spazio all’A8 restyling.

Qui la componente manufatturiera è invertita rispetto alla media degli impianti automobilistici mondiali con il 75% di produzione umana e il 25% di robotizzazione con un margine di errore tendente a 0 nonostante la produzione sia in grande serie.

Una curiosità: per produrre una R8 occorrono 5/6 giorni lavorativi con 15 cicli di lavoro, in un unico turno e 39 ore settimanali, 4 in più dei colleghi di Ingolstadt.

Ne escono 10 unità al giorno destinate in tutto il mondo, per tutti gli usi e di sicuro tutte già vendute.

(a cura di OmniAuto.it)

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