Il superbollo sulle auto di lusso è stato un superflop

Altro che tassa sulle vetture potenti per incassare più soldi: il superbollo ideato dall'Esecutivo Monti ha fruttato 110 milioni di euro in meno del previsto

L’idea del Governo Monti era semplice: far pagare una tassa pesante a chi ha un’auto di lusso. In che modo? Imponendo, oltre al solito bollo che paga chiunque abbia una macchina, una sovrattassa: il superbollo, ovvero un’addizionale erariale che si applica alle auto con potenza a 185 Kw (250 cavalli circa). Chi la possiede deve pagare 20 euro per ogni Kw superiore alla “soglia Monti”. Ma veniamo ai numeri, snocciolati dal Fatto Quotidiano. Incasso previsto dall’Esecutivo dei tecnici: 170 milioni di euro. Incasso effettivo: 60 milioni. Mancano 110 milioni all’appello.

E passi per il flop dei vari professori e tecnici del vecchio Governo; c’è anche la fuga dei clienti di alto livello. In Italia si vendono sempre meno auto di lusso, come Ferrari, Lamborghini o Maserati che trovano per lo più all’estero terreno fertile. Per giunta, col calo di vendite, lo Stato ha incassato meno Iva e le Province meno Ipt (l’imposta di trascrizione). Così, il superflop del superbollo è stato anche un superboomerang, che pagheremo tutti noi, perché alla fine se lo Stato non incassa, da qualche parte il Fisco dovrà pur andare a pescare i quattrini che mancano.

Ma, al di là dei freddi numeri che riguardano i soldi, c’è anche un discorso più romantico da fare: il superbollo ha ammazzato la passione, la fantasia, il desiderio di avere un’auto potente. Che, ricordiamolo, non per forza fa rima con auto di lusso e con riccone da tassare: talvolta, vetture con tanti cavalli sono vecchie e valgono poco. Ma necessitano di manutenzione frequente, pezzi di ricambio costosi e di officine specializzate, senza contare le polizze Rca più salate: un business che è stato massacrato in un attimo. Infine ricordiamo che il superbollo non è ad esclusivo carico del proprietario dell’auto perché devono pagarlo anche gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio e gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria.

L’importo del superbollo si calcola sul sito dell’Agenzia delle Entrate e sono previste delle riduzioni al pagamento in base all’età della macchina. Ad esempio una vettura che ha tra i 5 e i 10 anni ne paga il 60% ovvero deve allo Stato 12 euro per ogni kw superiore a 185 (185 kw è la soglia oltre la quale si paga il superbollo); un’auto tra i 10 e i 15 anni paga 6 euro per ogni kw superiore a 185; tra i 15 ed i 20 anni paga 3 euro per ogni kw superiore a 185 e dai 20 anni in poi il superbollo auto non è più dovuto.

(a cura di OmniAuto.it)

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