Arriva l’auto che parcheggia da sola ed evita i pedoni. Foto

Ford continua a scommettere sulla tecnologia che tiene anche sotto controllo il battito cardiaco

Fino a pochi anni fa sarebbe stato impossibile immaginare automobili in grado di guidare da sole, parcheggiare autonomamente, evitando gli ostacoli, senza che l’uomo debba dare il suo contributo nella manovra.

A molti verrà in mente il paragone con la famosa Kitt della serie televisiva americana Supercar, ma oggi è possibile vedere con i propri occhi queste automobili che, come robot, possono aiutarci nella vita di tutti i giorni.

Ford, ad esempio, ha anticipato alcune tecnologie presentandole in un evento presso il centro prove di Lommel, in Belgio. Questi accesori elettronici riguardano diversi aspetti, dalla sicurezza al comfort, fino anche al controllo della salute di chi è seduto a bordo dell’auto.

Uno dei prototipi mostrati durante l’evento, ad esempio, era in grado di effettuare la manovra di parcheggio in modo completamente automatico, evitando tutti gli ostacoli. Attraverso sensori a ultrasuoni e tecnologie di bordo già  in uso come il cambio automatico Poweshift e l’Active Park Assist, l’auto riesce a individuare un parcheggio che sia almeno il 20% più grande dell’auto, viaggiono a una velocità di massimo 30 km/h.

Dopodiché, il conducente dell’auto può restare seduto a bordo o uscire e premere un pulsante del telecomando che azionerà il volante, cambio freni e accelertore. La manovra può essere interrotta in qualsiasi momento.

Un altro sistema tecnologico fondamentale per la guida automatica è l’Obstacle Avoidance, in grado di riconoscere gli ostacoli, frenare, rallentare o sterzare automaticamente in presenza di auto o pedoni. Il sistema è stato mostrato durante l’evento sul prototipo di una Focus ed è composto da 3 radar, sensori a ultrasuoni e telecamera. L’occhio elettronico è in grado di "guardare" fino a 200 metri di distanza in avanti.

Prima di azionarsi, il sistema avvisa il guidatore della presenza di un ostacolo attraverso spie luminose e suoni e, se non viene compiuto alcun movimento, l’auto cerca di evitare l’ostacolo effetuando la manovra di emergenza da sola. Si tratta di un evoluzione del Ford Intelligent Protection System con Assistenza Anticollisione ed è stato sviullpato da un consorzio Ford insieme a 29 partner tecnici.

Ma la tecnologia che più colpisce, forse, è la funzione Emergency Assistence del sistema Ford SYNC, presente sulla Ford S-Max Concept, in grado di valutare lo stato di salute del guidatore. Il sedile del conducente dell’auto è dotato di un elettrocardiogramma con sei sensori nello schienale capaci di controllare il battito cardiaco all’istante, riuscendo a superare la resistenza del tessuto dei vestiti. Se il battito rilevato viene percepito come irregolare il sistema emette un segnale di allerta. Lo stesso tipo di meccanismo è utilizzato,per monitorare il glucosio presente nel sangue. Il sistema SYNC si  collega via Bluetooth a dispositivi diagnostici di rete, che in caso di emergenza segnalano una crisi diabetica. In futuro queste informazioni potranno essere inviate in tempo reale a medici e ospedali.

(a  cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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