Bimbi e animali: come trasportarli senza rischiare multe salate

Il Codice della strada impone regole precise per far viaggiare bimbi e animali: occhio alle sanzioni

Sarà pure un’estate dal meteo pazzerellone, ci sarà pure la crisi che fa viaggiare di meno, ma sono pur sempre milioni gli italiani che si spostano in auto verso le mete turistiche. Trasportando spesso bimbi e animali. Si calcola che almeno un terzo degli automobilisti non rispetti le norme in materia, con grave pregiudizio della sicurezza stradale. Senza contate le batoste che possono arrivare dalla Polizia per il mancato rispetto del Codice della strada.

Per i bimbi, è obbligatorio il seggiolino fino al raggiungimento del metro e mezzo di altezza, con dispositivi di ritenuta da adottare fino al raggiungimento dei 36 chilogrammi: fino ai 18 kg, vanno impiegati i seggiolini completi; dopodiché, gli adattatori che permettono di sollevare il bimbo quanto basta per utilizzare le normali cinture, da far passare sotto le alette ai lati, in senso longitudinale al torace.

La multa è di 80 euro, più il taglio di 5 punti della patente. Fino ai 9 kg, il seggiolino va disposto nel senso contrario di marcia, e non sul sedile anteriore se l’airbag passeggero non è disinseribile. Conviene comunque l’utilizzo di un seggiolino per neonati fino all’età di un anno e mezzo, o meglio fino a quando la testa non abbia superato l’altezza del seggiolino stesso. Ovviamente, occorre controllare sempre che le cinture siano allacciate correttamente, anche per brevi tragitti.

Se causate un incidente con lesioni per il piccino, nel caso il piccolo viaggiasse senza il sistema di ritenuta adatto, la Compagnia può rivalersi su di voi: rimborsa i danni, e poi se li fa risarcire da chi guidava. È così per legge. Della violazione risponde il conducente oppure, se presente sul veicolo al momento del fatto, chi è tenuto alla sorveglianza del minore stesso.

E gli animali? Per ragioni di sicurezza, il conducente di un’auto sulla quale viaggia un cane o un gatto (ma anche un altro animale domestico) deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare ogni manovra richiesta dalla circolazione. L’animale non deve creare situazioni di pericolo.

È quindi vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. Ok il trasporto di animali domestici, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore, oppure nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da una rete. La multa per chi trasgredisce è di 84 euro, più il taglio di un punto della patente.

Attenzione, perché in caso di sinistro un animale trasportato in modo scorretto diventa un proiettile vagante nell’abitacolo: un grave pericolo per il cane o il gatto, che può infrangersi contro le strutture interne della macchina, ma anche per gli altri occupanti.

Fonte: Ufficio Stampa

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