Aumento pedaggi autostradali 2017: scopri il nuovo tariffario

Nel 2017 i pedaggi autostradali hanno subito un aumento: ecco il nuovo tariffario in vigore dall'inizio dell'anno

Il 2017 inizia con qualche cattiva notizia per gli automobilisti, aumentano infatti i pedaggi autostradali. A deciderlo un decreto ministeriale, che ha stabilito, il nuovo tariffario per le autostrade d’Italia. Secondo i primi dati in questo nuovo anno ci sarà un rincaro dello 0,77%, con prezzi invariati in alcune zone, come nell’Autostrada del Brennero, l’Autostrada dei Fiori o la Napoli-Salerno e aumenti record, come quello del 7,88% per la Bre.be.mi.

Come rivelato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti l’aggiornamento delle tariffe nasce dall’applicazione delle Convenzioni Uniche stipulate dal 2007 che hanno stabilito i criteri di calcolo e le formule tariffarie, in attuazione della legge di riforma del settore n. 296/2006, unitamente alle Delibere Cipe del 2007 e del 2013.

Sono stati quindi realizzati sei differenti regimi tariffari e specifiche fattispecie che considerano “i parametri legati all’inflazione (programmata o reale), alla qualità, al recupero della produttività nonché agli investimenti in beni devolvibili effettuati”. In riferimento alla spesa per investimenti, il Ministero ha preso in considerazione quelle sostenute dalle Società nel periodo che intercorre fra il 1° ottobre 2015 ed il 30 settembre 2016. La cifra ammonterebbe a 764,183 milioni di euro di cui 399,051 sono stati riconosciuti ai fini della remunerazione.

Nuovo tariffario pedaggi autostradali 2017: (quando è presente 0,00% vuol dire che non ci sono state variazioni)

Asti-Cuneo, 0,00%; ATIVA, 0,88%; Autostrade per l’Italia, +0,64%; Autostrada del Brennero, 0,00%; Autovie Venete, +0,86%; Brescia-Padova, +1,62%; Consorzio Autostrade Siciliane, 0,00%; CAV, +0,45%; Centro Padane, 0,00%; Autocamionale della Cisa, +0,24%; Autostrada dei Fiori, 0,00%; Milano Serravalle Milano Tangenziali, +1,50%; Tangenziale di Napoli, +1,76%; RAV, +0,90%; SALT, 0,00%; SAT, +0,90%; Autostrade Meridionali (SAM), 0,00%; SATAP Tronco A4, +4,60%; SATAP Tronco A21, +0,85%; SAV, 0,00%; SITAF, 0,00%; Torino – Savona, +2,46%; Strada dei Parchi, +1,62%; Bre.be.mi., +7,88%; TEEM, +1,90%; Pedemontana Lombarda, +0,90%.

In vista dei rincari del 2017, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha richiesto una proroga di 12 mesi per le agevolazioni tariffarie riservate ai pendolari, che in questo modo non verranno colpiti dagli aumenti. Il sistema infatti prevede sconti che arrivano anche sino al 20% per i titolari di Telepass che ogni mese percorrono almeno 20 tragitti in un raggio di 50 chilometri.

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