Lm002, il Suv esagerato di Lamborghini

A venticinque anni dal termine della produzione della leggendaria Lm002, Lamborghini lancerà il prossimo 4 dicembre il suo nuovo modello Urus, dando vita ancora una volta ad una nuova classe di Super Suv.

In attesa dell’anteprima mondiale del nuovo Urus Lamborghini, la Casa del Toro ripercorre la sua storia nel segmento Suv per ricordare una vettura straordinaria.

Si tratta del Lm002 il primo Suv targato Lamborghini che è comunemente considerato il modello antesignano dei Suv di lusso.

Oggetto di ammirazione lungo le strade di città, era perfetto anche su sterrato, ghiaia e neve.

Lo sviluppo della Lm002 iniziò come un progetto finalizzato alla messa a punto di un fuoristrada dalle prestazioni elevate per uso militare alla fine degli anni ’70, chiamato Cheetah.

Lm002 fu presentato per la prima volta al Salone dell’Automobile di Bruxelles nel 1986, andando così a definire il progetto finale: il V12 derivato dalla Countach Quattrovalvole aveva una cilindrata di 5.167 cc e 450 CV a 6.800 giri/min.

Con una carrozzeria realizzata in alluminio e fibra di vetro, questo Suv era dotato di trazione integrale, transfer-case a due velocità con differenziale centrale autobloccante, ed era in grado di affrontare pendenze del 120%.

Raggiungendo velocità superiori ai 200 km/h, la Lm002 era stata equipaggiata con pneumatici Pirelli Scorpion progettati ad hoc, che permettevano di affrontare superfici cedevoli come la sabbia, offrendo allo stesso tempo un’ottima resistenza in climi caldi.

Al momento del lancio la Lm002 fu oggetto di grande interesse.

Era una vettura completamente diversa rispetto a quello che offriva il mercato dell’epoca, con prestazioni analoghe a quelle delle supersportive Lamborghini.

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