L’Alfa 2.000 Berlina: la 3 volumi di gamma alta della casa del Biscione

L'alfa 2000 berlina è stata prodotta tra gli anni 1968 e 1977. Divenuto celebre grazie all'industria cinematografica, questo modello è una tre volumi a quattro porte

L’Alfa 2000 berlina è nata in seguito alla trasformazione del’Alfa Romeo in un’industria capace di realizzare le automobili in grandi quantità.

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Per rispondere alla domanda del mercato automobilistico italiano, l’azienda milanese ha dovuto implementare la produzione dei modelli “Giulietta” e ” Giulia GT Coupe “. Come conseguenza si è sviluppata una costante differenziazione produttiva, il che ha aumentato il costo della mano d’opera. La Casa del Biscione è arrivata così a concepire l’Alfa 200 Berlina, un’automobile che doveva essere posizionata nella categoria delle auto d’alta classe.

Giuseppe Luraghi, negli ’60 e ’70 un famoso dirigente dell’ Alfa Romeo , scelse di utilizzare gli autotelai del modello “Giulia”, al quale apportare alcune modifiche utili per la nuova auto di classe. La “gamma alta”, come veniva in quei anni vista la futura Alfa 2000 Berlina, doveva essere dotata di un propulsore con portato a 1750cm³, per denominata “1750”. Il design era composto dal modello “1750 GT Veloce”, dalla carrozzeria della “Giulia” e dal “1750 Spider Veloce”. Nel 1971 si scelse di aumentare la portata del cilindro a 2000, da cui è nata, appunto, l’Alfa 2000. In seguito il cambio fu spostato indietro, aumentando in tal modo la stabilità della macchina durante la percorrenza delle curve o dei tratti di strada difficili.

All’Alfa 2000 Berlina si arrivò dopo il giugno del 1971, quando al veicolo precedente vennero apportate alcune piccole modifiche volte a togliere dalla macchina la sua apparenza sportiva. Gli interni dell’automobile vennero migliorati: i sedili furono prodotti seguendo un nuovo design, e anche il materiale delle tappezzerie cambiò radicalmente. Per adeguare questa macchina alle necessità delle famiglie italiane, vennero aumentati gli accessori, tra cui anche quelli a pagamento. In seguito alle varie implementazioni, anche le luci posteriori vennero divisi in 4 settori.

Adeguatamente modificato, il veicolo dell’azienda milanese fu prodotto fino al 1977, quando l’Italia venne colpita dall’inflazione verificatasi a cavallo tra gli anni 1970 e gli anni 1980. Per adeguare la produzione alla rapida diminuzione della domanda presente sul mercato italiano , la dirigenza dell’Alfa Romeo cercò di ricavare dall’Alfa 200 Berlina delle versioni familiari. Tra queste vale la pena ricordare il modello “1750 Giardinetta Veloce”. Inoltre, varie macchine furono adeguate ai bisogni dei vigili del fuoco e delle ambulanze. La più famosa di tali vetture è la “2000 antiincendio”, ormai considerata un’auto storica di grande importanza, tanto da essere situata nel museo storico dei Vigili del Fuoco, a Milano.

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