La storia della Lancia Delta: una storia d’amore nata nel 1979

La storia della Lancia Delta inizia nel 1979: sono tanti i modelli che hanno fatto la storia

La storia della Lancia Delta presenta davvero molti capitoli interessanti. Correva l’anno 1979, e il Salone dell’Automobile di Francoforte si vide presentare una vera e propria rivelazione: cinque porte, una linea di Giugiaro e delle sospensioni indipendenti per ogni ruota, sia anteriore che posteriore. Il suo nome era Lancia Delta.

Negli anni Ottanta era una vettura prettamente pensata per i rally , campo ove esordì nel 1985 con il modello S3: qui la fece da padrone sia nel Mondiale Piloti (portandone a casa ben quattro in cinque anni tra il 1987 e il 1991) sia in quello Costruttori, dove nel sessennio 1987-92 collezionò l’en plein di titoli iridati.

La versione privata di questo modello era stata però lanciata in pochissimi esemplari, per la precisione 200, ed aveva solo tre porte ma un propulsore 1.8 da 250CV (potenza aumentata quasi al doppio per gli esemplari da gara). Nella seconda metà degli anni Ottanta abbiamo un’ulteriore evoluzione della storia della Lancia Delta, grazie al lancio del modello Delta Integrale, con 185CV nella prima versione ma 200 nella seconda, ma soprattutto con un assetto visibilmente ribassato per una maggiore tenuta di strada, uno scatto più potente e una più spiccata aerodinamicità. Nuove auto debuttano nei primissimi anni Novanta: ad esempio la Delta Evoluzione, più aggressiva nella linea ma più bombata, con motore da 400CV, o le Martini 5 e 6, al contrario più eleganti, con design Recaro e cinture di sicurezza Rosso Fuoco.

La seconda generazione di Delta, apparsa nel ’93 perde smalto strada facendo, e pur essendo disegnata ispirandosi al pianale della Fiat Tipo, comunque non riesce a reggere il passo con la sportività volitiva delle sorelle maggiori. Da segnalare in questo decennio anche il modello tre porte HPE del ’95 con i suoi restyling datati 1996 e 1998, con motori a 16 valvole e un tocco di rosso, questa volta nei gruppi ottici sul retro. La terza ed ultima generazione di Delta ha visto la luce al Salone di Ginevra nel 2008 con restyling nel 2011, e questa volta si differenzia davvero in maniera netta dagli esemplari del passato. Intanto la disponibilità di scelta dei motori è molto più ampia, con tre unità a benzina da 120, 140 e 200CV con possibilità di cilindrata 1.4 o 1.8, ed una unità GPL da 1.4 120CV.

Ma la vera rivoluzione sono i motori Multijet turbodiesel, addirittura in quadruplice possibilità, con cilindrate che vanno da 1.6 addirittura a 2.0, e potenza che va da da 105 CV addirittura a 190. Il design è elegante, deciso e molto più ampio, adatto anche a famiglie (per viaggi o vacanze) o a chi ha bisogno di molto spazio. La storia della Lancia Delta presenta molte sfaccettature, che hanno segnato la storia dell’automobile italiana e delle abitudini dei tantissimi clienti che negli anni hanno scelto questo marchio.

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