Ford Escort, l’antenata della Focus era una rallista. Foto-storia

Nata nel 1968, le 4 generazioni della Escort sono state protagoniste anche nelle competizioni

Tutti conoscono la Ford Focus, e in molti ricorderanno la sua antenata: la Ford Escort. Nata per sostituire la vecchia Anglia nel 1968, la Escort in varie serie resterà in produzione per ben 33 anni. E, come la Focus, potrà contare su un palmares sportivo di tutto rispetto, grazie soprattutto alle vittorie nei rally.

La storia della Escort inizia con il Salone di Bruxelles in un anno di protesta sociale europea: una berlina concreta, con linee semplici e tradizionali e carrozzeria a 2 o 4 porte. I motori della prima Escort sono economici, con cambio a 4 marce o automatico a 3, e uno schema meccanico all’antica: motore anteriore, trazione posteriore con assale rigido e balestre.

Costruita in Inghilterra, in Belgio e in Germania, la Escort viene affiancata dalla familiare a tre porte, e quindi da modelli più performanti: la GT con il 1.3 da 75 CV, la Twin-cam con il mitico bialbero Lotus della Ford Cortina, fino alla prima RS (Rallye Sport) del 1970, dotata di un 1600 da 110 CV. Iniziano i successi nelle competizioni, e la fama si accresce, fino a raggiungere i 2 milioni di esemplari nel 1974.

La Escort seconda serie è del 1975, sviluppata dalla filiale tedesca di Colonia. La carrozzeria diventa squadrata, con il volume di coda molto inclinato, anche se privo di portellone. Proposta in versione 2 e 4 porte oppure Station Wagon, ha sei allestimenti, comprese la lussuosa Ghia e le sportive Sport e RS.

Nessuna modifica, invece, alla meccanica; ma arriva la versione RS 2000 con frontale a quattro fari e il motore 2 litri con 110 CV, e quindi la vittoria nei rally: la derivata dalla RS 1800 da 115 CV si aggiudica i titoli mondiali costruttori (1979) e piloti con Bjorn Waldegard e Ari Vatanen (1981), e un campionato europeo piloti.

La terza serie è del 1980, con accenno di coda e portellone; è un progetto del tutto nuovo con trazione anteriore e sospensioni indipendenti. Anche qui un modello sportivo, la XR3 da 96 CV, e altre versioni come la Orion a tre volumi, la cabriolet, la diesel 1.6 da 46 CV e la sportivissima RS Turbo con il 1.6 da 136 CV. Il restyling del 1986 modifica l’estetica e la meccanica, e compare la RS Turbo da 133 CV.

La quarta generazione della Escort arriva invece nel 1990, con una linea rinnovata, motori innovativi, l’exploit della Station Wagon -quasi il 90% del totale delle Escort vendute- e la cattivissima Escort Cosworth. Una decina le vittorie nei rally tra Gruppo A e WRC, dal 1992, e nel 1993 la versione stradale, con potenza di 220 CV e 400 parti progettate appositamente.

Arrivano quindi i restyling del 1993, con i primi turbodiesel, e del 1995. La Focus nasce nel 1998, ma la Escort WRC fa ancora in tempo a vincere due gare del mondiale Rally con Carlos Sainz nel 1997 e nel 1998, prima di cedere il passo alla nuova arrivata.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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