Fiat Regata: la berlina di casa Fiat che voleva competere con l’Audi 80

La Fiat Regata fu la berlina di punta con la quale la casa torinese cercò di sfidare i grandi gruppi automobilistici negli anni 80. Ecco quali erano le sue caratteristiche principali

Durante gli anni Ottanta la Fiat Regata fu la risposta del gruppo torinese alle berline prodotte dai rivali europei e internazionali.

regata

La vettura italiana si trovò a competere con modelli come l’Audi 80, la Volkswagen Jetta e la Ford Orion, all’epoca le vetture di riferimento della categoria. Lanciata per la prima volta al Salone di Francoforte del 1983, la Regata in realtà avrebbe dovuto avere un altro nome, ossia Fiat Azzurra, come la barca a vela di Gianni Agnelli. La denominazione rimase in ogni caso legata all’ambito marino.

La Fiat Regata uscì nei concessionari italiani nell’ottobre 1983 in quattro versioni: una aveva un’unità diesel, mentre le altre tre, ossia la 70,85 e 100 erano dotate di un propulsore a benzina. Il modello Regata 100 era il più costoso ed accessoriato della gamma, con un motore potente e sedili molto confortevoli, perfetti per lunghi viaggi. Tutte le versioni della Regata erano dotate di un cambio manuale a cinque marce, ad eccezione del modello da 1.3 litri, che in alcuni mercati europei possedeva quattro cambiate. Nelle idee del gruppo torinese la Regata avrebbe dovuto sostituire la storica berlina 131.

Molto simile alla Fiat Ritmo, vettura rispetto alla quale venne aggiunto un volume lasciando invariate molte caratteristiche, la Fiat Regata era dotata di una linea piuttosto filante e piacevole. Quando la vettura uscì nei vari concessionari, essa era disponibile in due allestimenti, ossia quello normale e quello a “S”. La particolarità di quest’ultimo modello risiedeva negli alzacristalli elettrici, oltre che nella chiusura centralizzata delle portiere. Il controllo della climatizzazione era elettronico, con i led a indicare la temperatura interna.

Dopo tre anni la Regata subì un restyling piuttosto forte, uscendo in commercio nel 1986 dotata di nuovi dettagli. La gamma dei motori venne aggiornata, introducendo un propulsore da 1600 cc con iniezione elettronica sul modello 100 e un turbodiesel da 1929 cc. Fiat decise inoltre di modificare le maniglie delle portiere, il paraurti posteriore, i fanali nella versione a “S” e il quadro degli strumenti e importanti cambiamenti furono apportati pure nei rivestimenti interni. La Fiat Regata uscì definitivamente dalla produzione nel 1990, sostituita dalla Tempra, mentre in Brasile essa continuò a essere realizzata ancora per qualche anno.

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