Alfa 33: la discendente di successo dell’Alfa Sud

L'alfa 33 è un'automobile prodotta per la prima volta nel lontano 1983, ed è da allora diventata una vera e propria leggenda. Scopriamo insieme di cosa si tratta

L’Alfa 33 è da molti considerata essere pressoché un mito. Prodotta per lo più negli stabilimenti di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, questo veicolo ha attraversato intere generazioni, tanto da rappresentare il simbolo di un’epoca.

afa33

La prima serie della macchina è stata prodotta dal 1983 al 1986, dopo di che c’è stato un periodo di restyling durato 4 anni, fino al 1990. Dal 1989 fino al 1995 è stata prodotta la seconda serie dell’Alfa 33. L’automobile fu largamente utilizzata anche dalle forze dell’ordine italiane, insieme ai veicoli della Fiat. Il nome del veicolo deriva dalla 33 Stradale.

Per via di alcune caratteristiche e del design equilibrato per l’epoca, si considera che questo veicolo sia un discendente dell’Alfasud. Con il tempo è stato razionalizzato l’impianto dei freni, considerato troppo esoso e poco ricercato. Anche la carrozzeria, progettata da Ermanno Cressoni, è cambiata nel tempo adottando uno stile moderno, con delle linee maggiormente pronunciate e geometriche, quasi quadrate. Dall’Alfasud il veicolo ha preso anche il portellone, oltre al serbatoio e alla sua localizzazione all’interno della costruzione.

L’alfa 33 è una macchina adatta per le famiglie italiane: a prestazioni sostenute abbinava una cilindrata molto bassa, consumando una quantità di carburante davvero moderata. Questo le permise di diventare un idolo per il pubblico giovanile, che già alla fine degli 1980 iniziò a comprare queste automobili in grandi quantità. Ne derivò una moda, tipicamente italiana, che portò i possessori delle Alfa 33 e Alfasud a comprare poi i veicoli Alfa 75. Grazie proprio alle sue caratteristiche, la casa dell’ Alfa-Romeo riuscì a conquistare una buona parte del mercato automobilistico italiano, divenendo, forse, la più importante azienda automobilistica italiana per una decina d’anni.

Le caratteristiche di quest’automobile l’hanno portata a essere la preferita anche dalla Polizia dello Stato. Quest’ultima è stata ampiamente utilizzata dalle forze poliziesche nei grandi centri urbani, sia come un’auto civetta, che come una vettura ufficiale. La sua fama è cresciuta a dismisura nel tempo, tanto da essere entrata nelle pellicole di vari film. A poco né è nato anche un culto e oggigiorno è possibile vedere l’Alfa 33 in vari film polizieschi degli anni 1980 e della prima metà degli anni ’90. Nel mondo attuale, con la crescita della concorrenza da parte della Fiat e dell auto d’importazione, come Ford, l’utilizzo delle Alfa 33 è drasticamente calato.

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